Errore
  • JFTP::login: Unable to login
  • JFTP::write: Unable to use passive mode
  • JFTP::write: Unable to use passive mode
  • JFTP::write: Unable to use passive mode
PDF Print E-mail

Due organizzazioni, l'italiana Qanat Arte e Spettacolo e la francese Arc en Cirque, si uniscono in questo progetto al fine di salvaguardare, valorizzare e promuovere il patrimonio culturale-artistico della disciplina del circo, attraverso la realizzazione di scambi pedagogico-artistici, la costituzione di una compagnia artistica stabile e la condivisione di una biblioteca virtuale bilingue.


Origine del progetto, contesto di riferimento e individuazione delle problematiche

Il progetto nasce dalla consapevolezza che l'arte circense è oramai una realtà consolidata e diffusa. Ma ancora poco si conosce delle sue origini e della sua storia, e in quanto realtà in continuo mutamento e movimento, necessita di sempre nuova linfa. Il progetto che s’intende avanzare pertanto, risponde a queste due principali esigenze: promuovere il circo contemporaneo quale espressione di una realtà artistica internazionale, e consolidare e diffondere la cultura ad esso legata, anche attraverso l’ammodernamento e diffusione, reale e virtuale, di un centro di documentazione bilingue. Questo per rendere più visibile e concreta la realtà circense, quale manifestazione insieme estemporanea e storica che porta in seno un’unica matrice: l’artista. Grugliasco (Torino) e Chambéry sono città gemellate nella comune passione verso il circo contemporaneo: entrambe sono sedi di una importante scuola, di un Festival, di una stagione di spettacoli circensi e di un centro di documentazione sul tema.

Obiettivi del progettoscambi

Obiettivo del progetto è salvaguardare, valorizzare e promuovere il patrimonio culturale e artistico circense: favorendo la conoscenza e riconoscimento di una identità artistico-territoriale distinta, ma promuovendone una unità di valori e principi, attraverso il confronto culturale, la mobilità di artisti e di professionisti sui due territori e la creazione di opportunità occupazionali. Intento comune è costituire occasioni culturali-artistici di scambio, dove sia possibile coinvolgere non solo artisti e operatori, ma anche la popolazione locale, che può prendere attivamente parte all'iniziativa: partecipando alla selezione di artisti nella costituzione di una compagnia stabile, quale pubblico ai Festival, alle stagioni e quale primo fruitore del centro, reale e virtuale, di documentazione bilingue sull'arte circense.

Risultati attesi e impatti previsti

Il progetto auspica la creazione e lo sviluppo di una realtà culturale-artistica circense transfrontaliera non limitata nel tempo e nello spazio, grazie al confronto e alla condivisione di patrimoni, conoscenze, valori, azioni, materiali informativi e di comunicazione e attraverso lo scambio e la formazione di artisti, di professionisti, di operatori del settore, che mettono a disposizione comune competenze ed esperienze. Si attende pertanto la nascita di scambi artistico-culturali, la creazione di una compagnia stabile e di un centro, materiale e virtuale, di documentazione bilingue. Desiderio di tale intento è ottenere un impatto positivo e costruttivo tanto tra quanti professionalmente operano nel settore, tanto tra i semplici appassionati e il pubblico. Grandi aspettative si nutrono nei confronti della possibilità di creare posti di lavoro e valorizzare i territori italo-francesi con iniziative culturali e artistici (festival, stagioni e spettacoli) di qualità.

Valore aggiunto transfrontaliero

Lo scambio artistico tra realtà territoriali diverse ma sebbene vicine, garantisce la costituzione e diffusione di un patrimonio culturale circense unitario pur nella conservazione delle reciproche diversità. Il confronto transfrontaliero consente pertanto la conoscenza e il riconoscimento di sé a partire dall'altro e dell'altro a partire da sé, attraverso: la costituzione e promozione di attività che valorizzino lo scambio di patrimoni, conoscenze ed esperienze, ma anche la condivisione di un progetto, attività e risorse solo simili o comuni. La presenza di artisti, professionisti, operatori e popolazioni locali distinti territorialmente e culturalmente ma non distanti nel principio comunitario che spinge tale progetto, permette pertanto la costituzione di una realtà circense unitaria e multiforme, unica base per un reale vivere democratico e in tolleranza.

Impatti previsti sui due versanti

Il progetto avrà notevoli ripercussioni sui due territori. Oltre alla costituzione e diffusione di un patrimonio artistico-culturale unitario e diversificato (grazie anche alla varietà delle produzioni e attività promosse), il progetto darà vita alla programmazione di Festival, stagioni di spettacolo, alla costituzione (prima in Italia) di una compagnia stabile di artisti, di un loro spettacolo e ad un centro di documentazione, reale e virtuale, bilingue sul tema del circo. E' rilevante sottolineare che sui due versanti tale progetto intende offrire anche occasioni occupazionali e valorizzare i territori in cui tali iniziative sono attuate.

Grado di integrazione delle attività

Il progetto nasce da un intenso grado di integrazione delle attività da parte dei due partner: a partire dall'ideazione, con incontri, scambi di idee, intenti progettuali, finanziari e di comunicazione, con materiale informativo e messa in rete di tecniche e operatori; proseguendo nella realizzazione delle attività, sia quelle distinte territorialmente (festival, stagioni, scambi) ma non idealmente, sia quelle comuni (selezione artisti per la compagnia stabile, creazione di un centro di documentazione reale e virtuale bilingue…) con mobilità di artisti, professionisti e tecnici; fino alla conclusione del progetto, con confronto e condivisione culturale, artistica, economica dei risultati raggiunti.

Ipotesi di prosecuzione dell’operazione


Il progetto intende non svilupparsi limitatamente nel tempo e nello spazio, bensì essere la fase iniziale di una collaborazione intensa, varia e duratura tra le due organizzazioni. Ne sono testimonianza le attività oggetto di tale progetto: l'incontro tra artisti e la costituzione in Italia di una compagnia stabile italo-francese darà vita ad un legame che si estenderà nel tempo e nello spazio oltre ai limiti qui delineati nei due anni, ipotizzando per esempio una possibile futura tournée internazionale; allo stesso modo la costituzione, reale e virtuale, di un centro di documentazione bilingue richiederà un aggiornamento continuo del materiale e delle informazioni aventi per oggetto il fenomeno e la realtà circense, e che, per l'efficacia, utilità e qualità del servizio, non può essere delimitato temporalmente.

Anche i festival e le stagioni di spettacoli circensi italo-francesi sono iniziative che non conoscono termine temporale e spaziale, essendo ambiti nei quali emerge e si valorizza il risultato della cooperazione e solidarietà tra le due organizzazioni, con uno sguardo sempre teso verso il futuro e l’ “oltre”, qui rappresentato dal mercato artistico internazionale ed extra-europeo. Si auspica inoltre che i contratti lavorativi, attivati in occasione del progetto "Alcotra" siano solo l'inizio di collaborazioni lavorative continue nel tempo.

Realizzazione nel biennio di festival di spettacoli circensi: uno italiano nel 2008, uno italiano e uno francese nel 2009

Con tale progetto si intende creare un gemellaggio artistico tra i festival estivi "Sul filo del circo" ospitato presso il parco culturale "Le Serre" a Grugliasco, in provincia di Torino (Italia) e "Cirq'ule" a Chambery (Francia). Tale azione permetterà di dare visibilità ad attività artistiche circensi affini seppur differenti, evidenziando il principio che muove tale progetto culturale-artistico, cioè l'"unità nella differenza". A tale scopo i due festival ospiteranno ciascuno al loro interno, tra gli altri anche artisti e compagnie italiane e francesi. Accogliendo artisti e compagnie anche extra-europee, il festival costituisce non solo un importante momento di confronto e riflessione ma anche una proficua occasione di divulgazione e promozione dei risultati raggiunti nel corso del programma, che potranno così trovare opportunità di crescita e applicazione anche "al di là" dei tempi e degli spazi previsti dal programma "Alcotra".

Realizzazione nel biennio di tre stagioni di spettacoli circensi: uno italiano nel 2008, uno italo-francese nel 2009

Il progetto intende anche realizzare sul territorio italiano e su quello francese, stagioni artistiche circensi, nel periodo invernale. Anche tale azione darà continuità al progetto, permettendo un maggiore studio e confronto tra culture ma anche tra tecniche ed esperienze artistiche. All’interno delle stagioni, vi saranno quali ospiti artisti e compagnie sia italiani che francesi, al fine di promuovere e valorizzare il carattere transfrontaliero di tale progetto.

Costituzione, reale e virtuale, di un centro di documentazione bilingue

Fenomeno in continua espansione, ma non ancora ben delineato e valorizzato, quello circense necessita di azioni tese al suo aggiornamento e alla sua divulgazione. Scopo delle due organizzazioni circensi è catalogare il materiale cartaceo presente presso le due sedi (libri, riviste, locandine…), rendendolo consultabile e fruibile grazie anche alla realizzazione di una "biblioteca virtuale", bilingue, comune alle due sedi e in cui evidenziare tanto le differenti fonti disponibili, quanto la disponibilità di fonti e materiali su tematiche comuni. Alla gestione di tale attività, vengono richieste due risorse (una italiana e una francese nel 2008 e 2009) a cui offrire occasione occupazionale per l'intero corso del progetto ed, eventualmente, oltre.

scambi2Scambio artistico - pedagogico di artisti

Il progetto intende attivare uno scambio artistico-pegadogico transfrontaliero. Un piccolo gruppo di artisti (circa 2 italiani e 2 francesi), accompagnati da professionisti (rispettivamente un regista, un coreografo e un art designer, sia in territorio italiano che in territorio francese - con tre addetti al personale amministrativo francese) prenderanno parte sia in Italia che in Francia ad una serie di 4 incontri, ognuno di 10 giorni (per un totale di 80 giorni), al fine di far incontrare e conoscere la tecnica e l'arte circense nella realtà territoriale di appartenenza. Ciò offre la possibilità ad artisti e professionisti di scambiare e confrontare esperienze artistiche, ma anche di delineare e valorizzare un'identità culturale al tempo stesso comune e differente.

Selezione di un gruppo di artisti per la costituzione di una prima compagnia circense fissa

Proposta delle organizzazioni italiana e francese è dare la possibilità agli artisti e allievi già coinvolti all'interno dei laboratori culturali di scambio (circa 4 giovani, 2 italiani e 2 francesi), ma anche ad artisti attivi all'interno delle due realtà territoriali interessate (per un totale di 20 artisti tra italiani e francesi), di prendere parte alla selezione artistica condotta da sei professionisti (tra quanti hanno già preso precedentemente parte alla realizzazione degli scambi artistico-pedagogici) la quale consentirà la costituzione della prima compagnia artistica circense italo-francese stabile in Italia.

Creazione di una compagnia stabile italo-francese in Italia

S’intende dare vita inoltre ad uno spettacolo in occasione della costituzione della prima compagnia stabile transfrontaliera italo-francese in Italia. Prenderanno parte a questa azione artisti e professionisti residenti nelle due realtà territoriali.

Attività di ufficio stampa

Tutto il progetto verrà seguito, valorizzato e promosso, in ogni sua tappa, da un team italo-francese addetto alla comunicazione e divulgazione degli eventi artistici e culturali su vari livelli: giornali, quotidiani, radio, siti internet ed enti pubblici e privati interessati a valorizzare e dare visibilità al progetto di interesse europeo e non solo.